Le parole che dici

Parli senza pensarci, anche quando sei con tuo figlio.

Succede anche a me.

Invece,  dobbiamo fare attenzione alle parole che diciamo ai bambini perché loro imparano per imitazione e anche un’espressione linguistica può diventare un’abitudine ‘non utile’.

Di solito non facciamo caso a quello che diciamo ai bambini, perché non prestiamo attenzione alle parole che usiamo.

Per esempio, mia figlia ultimamente usa l’espressione ‘Ma sei impazzito?‘ per ‘rimproverare’ qualcosa agli altri.

É un’espressione che a me non piace poiché è giudicante ed “aggressiva”. La ripete perché una delle sue maestre la usa spesso nell’interazione con i bimbi.

Per la maestra è un automatismo senza senso, ma, si sa, i bambini registrano tutto senza valutare.

In questo modo si insegna ai bambini a giudicare e a puntare il dito contro gli altri, quando invece si dovrebbero insegnare modi nuovi di gestire le emozioni e le relazioni.

Pensate che effetto fa agli altri un bambino che ripete di continuo “sei impazzito! Sei impazzito! Sei impazzito! “.

Risulta un bambino antipatico, scostante, presuntuoso, egocentrico.

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Pertanto, in questa direzione, è tuo compito fare un gran lavoro di ristrutturazione per evitare che dica questa cosa.

Sarebbe fantastico se tutti gli adulti significativi per un bambino fossero consapevoli di ciò che dicono: allo stesso modo come diciamo “no alle parolacce” dovremmo dire “no alle espressioni giudicanti”, aspetto fondamentale per educare i figli alle sane relazioni con gli altri.

E quando siamo “arrabbiati”? Cosa succede?

Quando ci sale la rabbia, scarichiamo le nostre tensioni sui figli.

I nostri figli non c’entrano nulla: non é il latte che hanno versato sul pavimento, non é la canzone che strillano da due ore, non é il dispetto che hanno fatto al fratello.

Quando li trattiamo male, quando urliamo, li minacciamo e rimproveriamo ha sempre e solo a che fare con noi, con le nostre paure più profonde che ci allontanano dall’amore.

Devi imparare l’autocontrollo, devi disciplinarti con fiducia e costanza per smettere di trattarlo male e per fargli capire cosa desideri con calma e serenità. Ne va della sua autostima e della sua vita, da bambino ma soprattutto da adulto.

Ci vuole disciplina e metodo.

Personalmente introdurre nella mia vita la pratica della meditazione mi ha aiutato.

Ti starai chiedendo: cosa sono le meditazioni?

Ti spiego brevemente ma è solo facendole capirai davvero in cosa consistono: le meditazioni sono degli esercizi audio che abbiamo creato con il metodo INCIMA per rilassare corpo e mente e per nutrire l’inconscio di pensieri e parole positive (nulla a che vedere con nessuna religione o credo).

Le meditazioni mi hanno aiutato e continuano ad aiutarmi nel praticare presenza, autocontrollo e serenità.

Anche a me capita di alzare la voce, per stanchezza o emotività, ma succede molto molto raramente rispetto alla frequenza che questo scarico emotivo avrebbe avuto se non mi fossi auto disciplinata con le meditazioni personalizzate e se avessi permesso alla rabbia, all’insoddisfazione o allo stress di rovinare il rapporto con mia figlia.

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1 thought on “Le parole che dici

  1. Anche a me capita spesso di alzare la voce con le mie figlie, ma purtroppo dipende a volte dal mio stato d’ animo in quel momento , quando succede ma io le amo più di ogni altra cosa al mondo. Una mamma.

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